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design della comunicazione visiva


A Lezione di Tool


30 maggio 2007

[ Lezioni di Tool ] Lez2: Effetto Scotch (per Photoshop)

 NB  Per annullare un’operazione (Passo indietro) durante la sessione di lavoro, digita Alt+Ctrl+Z sulla tastiera; per ripristinare l’operazione (Passo avanti) digita Maiusc+Ctrl+Z. 

 NB  Ogni volta che parleremo di palette principale faremo riferimento a quella riprodotta nell'immagine che segue:



1. Apri un documento nuovo (File >> Nuovo…), nominalo Scotch, imposta larghezza ed altezza a 300 pixel, risoluzione 72 pixel/pollice, metodo colore RGB a 8 bit, contenuto sfondo Bianco.



2. Dalla palette principale, clicca Imposta colore di primo piano (posizione B12). Dalla finestra Selettore colore che appare, seleziona una tonalità a tuo piacere (io ho scelto un verde R:100, G:200, B:0).



3. Dalla palette principale, clicca col destro su Strumento sfumatura (posizione A6) e scegli Strumento secchiello. Il puntatore assumerà ora la forma del secchiello. Cliccando sulla superficie bianca, questa diventerà verde.

4. Sulla tastiera digita Maiusc+Ctrl+N: avrai così un nuovo livello (Livello1), staccato dallo sfondo.

5. Dalla palette principale, clicca su Strumento selezione rettangolare (posizione B1) e seleziona un’area rettangolare al centro dell’area verde. Apparirà un contorno animato che evidenzia l’area selezionata.

6. Imposta il colore di primo piano sul bianco (in alto a sinistra nella palette selettore colore) e riempi, con lo Strumento secchiello (visto in precedenza) l’area selezionata.



7. Deseleziona l’area digitando Ctrl+D sulla tastiera. Seleziona lo Strumento gomma (posizione B6) e sulla barra degli strumenti, clicca a sinistra di Pennello, scegli il pennello Tondo duro e imposta il Diametro principale sul valore 10.

8. Posizionati sul lato sinistro del rettangolo bianco e crea, a colpi di gomma, su tutto il lato corto, una frastagliatura che simuli l’andamento a zig zag tipico dei pezzetti di scotch. Ripeti, poi, l’operazione sul lato destro.



9. Ora, sulla palette Livelli (se non è già aperta, digita F7 sulla tastiera, oppure dalla barra degli strumenti > Finestra > Livelli), dal menu a tendina dove appare Normale, seleziona Luce soffusa e imposta Opacità sul 55%.



10. Barra degli strumenti > Livello > Stile livello > Ombra esterna. Imposta Metodo fusione: Luce lineare, Opacità: 20%, Angolo: 60°, Distanza: 1, Estensione: 0, Dimensione: 1. Senza cliccare su OK, a sinistra della finestra Stile livello, seleziona Ombra interna e imposta Metodo fusione: Sovrapponi, Opacità: 50%, Angolo: 60°, Distanza: 3, Riduci: 0, Dimensione: 5. Prima di cliccare su OK, a destra della finestra, clicca su Nuovo stile… e nominalo Scotch.

11. Il tuo pezzetto di scotch è pronto. Selezionando lo Strumento sposta sulla palette principale (posizione A1), clicca sul pezzo di scotch e spostalo a tuo piacimento. Hai realizzato un effetto mobile che può essere trascinato su qualsiasi immagine che elaborerai in futuro con Photoshop.
In più, salvando lo stile Scotch tra gli stili predefiniti, in futuro ti basterà cliccare, nella palette Stili, sull’icona Scotch per trasformare in nastro adesivo qualsiasi forma o livello realizzato.
12. Per ridimensionare o ruotare il pezzo di scotch, digita Ctrl+T sulla tastiera e trascina i punti sensibili evidenziati lungo i bordi.



Ecco, una semplice applicazione dell’effetto appena realizzato.



Ora tocca a voi. Divertitevi… e fatemi sapere, eh!
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30 maggio 2007

[ Lezioni di Tool ] Lez1: Installa Fonts e Brushes

 ISTRUZIONI per installare i  FONTS

1. Decomprimi i file precedentemente salvati in formato compresso (nomefile.zip) cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e scegliendo Extract to here tra le opzioni presenti nel menù a tendina che appare. Apparirà, nella cartella in cui ti trovi, un nuovo file del tipo True Tipe Font (nomefile.ttf).
2. Taglia tutti i file TTF ottenuti dalla decompressione e vai a Risorse del Computer >> Pannello di Controllo >> (Cartella) Caratteri.
3. Incolla i file TTF nella cartella Caratteri.
Et voilà, il gioco è fatto!


 ISTRUZIONI per installare i  BRUSHES

1. Decomprimi i file precedentemente salvati in formato compresso (nomefile.zip) cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e scegliendo Extract to here tra le opzioni presenti nel menù a tendina che appare. Apparirà, nella cartella in cui ti trovi, un nuovo file del tipo ABR (nomefile.abr).
2. Taglia tutti i file ABR ottenuti dalla decompressione e vai a Risorse del Computer >> Disco Locale (C:) >> Programmi >> Adobe >> Photoshop CS >> Predefiniti >> 
Pennelli.
3. Incolla i file ABR.
Et voilà, il gioco non è ancora fatto!!
4. Con Photoshop aperto, dalla palette principale (immagine sotto - ruotata per motivi di ingombro)



seleziona lo stumento Pennello (posizione A4), poi dalla barra degli strumenti in alto (vedi zona evidenziata della miniatura sotto)



seleziona il menu a tendina accanto a Pennello; da qui, clicca sulla freccina accanto a Diametro principale e dal menu a tendina che si apre seleziona Carica pennelli...
5. Dalla finestra Carica (Pennelli) che si apre, fai doppio clic sul set di pennelli precedentemente incollato. I pennelli del set verranno automaticamente aggiunti ai pennelli predefiniti.
6. Ripeti il procedimento dal punto 5 per tutti i set di pennelli incollati nella cartella Pennelli di Photoshop.

 NB  Si consiglia di non installare un numero eccessivo di pennelli perchè una grossa quantità rallenta il caricamento del programma in fase di avvio e ne rallenta alcune operazioni durante la sessione di lavoro.

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 ESPONI IL BANNER

Per quanti frequenteranno le lezioni e per coloro i quali vogliono esporli sul proprio blog pur non facendo parte della "classe", ecco i mini banner (da linkare all'indirizzo http://nerokiaro.ilcannocchiale.it/)
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30 maggio 2007

[ Lezioni di Tool ] What's? Certe volte, aritornano...

Parecchi commenti e diverse mail mi sono arrivate da bloggers affascinati e incuriositi dal mondo della grafica. I più chiedevano informazioni e consigli riguardo ai software da utilizzare, altri domandavano “dove hai preso quel carattere?”, “come si fa quell’effetto grafico?”, eccetera eccetera, giù, fin nei dettagli più minuziosi.
Se c'è una cosa che ho imparato nella mia breve esperienza da blogger è che, grazie ad uno strumento tanto duttile qual è il blog, la passione di uno può generare interesse e trasporto in molti altri.
Convinto, quindi, che la condivisione arricchisca i destinatari senza minimamente impoverire il mittente, ho deciso di “mettere in circolo” la mia attitudine inaugurando “A Lezione di Tool”, la nuova rubrica di questo blog che periodicamente tratterà di processi di grafica digitale via via più complessi e avanzati.
Saranno i lettori interessati all’argomento a proporre, di volta in volta, nei commenti, l’aspetto da trattare nella “Lezione” successiva.
Step by step, con un po’ di esercizio e di creatività, ciascuno sarà in grado di ritoccare al meglio le proprie foto, personalizzare un bigliettino di auguri e, magari, creare la tool che ha sempre desiderato.

Unico prerequisito necessario per far parte della “classe”, i software di fotoritocco e di grafica vettoriale, ed in particolare di Adobe Photoshop e di Corel Draw.
Nella descrizione degli strumenti e dei comandi, farò riferimento, per Photoshop, alla versione CS 8.0.1 (2003) e per Corel Draw alla versione 12.0 (2003).
In ogni caso, le versioni precedenti e quelle successive, sia dell’uno ché dell’altro, non differiscono di molto.



Per iniziare, vi segnalo alcuni link per il download di fonts (caratteri) e di brushes (pennelli) di vario genere:

FONTS
www.dafont.com
http://font.html.it/
http://www.fontfreak.com/index3.htm
http://www.risorse.net/font/
http://www.1001freefonts.com/
http://www.wantedfonts.com/

BRUSHES
http://www.8nero.net/brushes/
http://itsuji.net/brushes/index.php?x=setlist.php&y=12waterwisps.php
http://hybrid-genesis.net/indexxx1.html

Salvate i file scaricati (solitamente zippati) in due cartelle separate (FONTS, BRUSHES). Prossimamente le istruzioni per installare gli uni e gli altri.
Nel frattempo, fatemi sapere cosa ne pensate di queste “Lezioni”, chi ci sarà “in aula” e da dove vogliamo partire nel nostro viaggio verso la tool “più bellissima del mondo”.
Ah, dimenticavo, passateparola
e divertiamoci ;)

nk




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24 luglio 2006

[ Lezioni di Tool ] Lezione 15: Strobo

Visto che siamo in piena estate, stagione in cui si moltiplicano le serate di ballo in spiaggia, nei locali e nelle disco; visto che una serata non è serata se non strizza l’occhio alle tendenze del passato, agli alternativi anni '70 e ai gloriosi '80; e visto che una serata ‘vintage’ non è tale senza le luci stroboscopiche, ecco a voi la possibilità di creare la vostra personalissima sfera strobo!
E allora, (voce impostata alla Maurizio Seymandi della Superclassifica Show), strobo che gira…. Via alla musica! Inizia la festa!!
From disco to disco, from disco to disco!


1. Apri la foto da strobizzare. (Non preoccuparti che sia particolarmente adatta. Servirà solo da base. Gli effetti che le applicheremo non le faranno conservare molto dell’immagine iniziale). [fig]
2. Dalla Barra degli Strumenti > Filtro > Texture > Patchwork. Imposta Dimensione quadro: 5 e Rilievo: 0.
3. Ora, dalla palette principale scegli Strumento selezione ellittica (in posizione B2, eventualmente dietro allo Strumento selezione rettangolare).
4. Tenendo premuto il tasto Shift (maiuscolo) sulla tastiera, traccia una selezione circolare dall’alto verso il basso della foto, badando a non fuoriuscire dai margini della stessa. [fig]
5. Con la selezione attiva, Barra degli Strumenti > Filtro > Distorsione > Effetto sfera. Imposta il fattore sul 100%. [fig]
6. Con la selezione ancora attiva, sulla palette principale, in basso, imposta il Colore di sfondo sul bianco.
7. Con la selezione ancora attiva, Barra degli Strumenti > Selezione > Inversa.
8. Con la selezione inversa attiva, clic sul tasto Canc sulla tastiera. Eliminerà il superfluo intorno alla nostra sfera stroboscopica.
9. Deseleziona tutto, ora, con Ctrl+D. [fig]
10. Per rendere al meglio l’effetto metallico della sfera, desaturiamola: Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Tonalità e saturazione (o direttamente Ctrl+U). Abbassa il livello della Saturazione a -90, in modo da lasciare ancora qualche minima traccia di colore. [fig]
11. Procedi, poi, a contrastare maggiormente la sfera: Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Contrasto automatico (o direttamente Alt+Maius+Ctrl+L).
12. Aggiungi, infine, qualche riflesso di luce alla sfera, selezionando dalla palette principale lo Strumento pennello (in posizione A4) e scegli il pennello più indicato. Se non ne hai di migliori, può andar bene il pennello Aerografo tondo morbido da 17 px. [fig]

Et voilà, la tua strobo è pronta ad illuminare di mille riflessi cangianti le tue serate di ballo… o anche solo a ravvivare con un tocco di originalità qualche vecchia foto.
From disco to disco,
divertitevi!
________________________________________________________________________________________________
Bye,




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18 giugno 2006

[ Lezioni di Tool ] Scarica Photoshop e soci!

Le scuole chiudono i battenti e il tempo libero abbonda nelle giornate di molti. Ci si inventa nuovi hobby, ci si cimenta nelle cose accantonate nei mesi scolastici. Ecco, così, che si moltiplicano le richieste di Lezioni di Tool, di suggerimenti e di 'aiutini' per avere i software di fotoritocco senza spendere capitali. Come a dire: ma 'a gratis' non si trovano?
Ebbene sì: in Rete c'è talmente tanta roba... vuoi che non ci sia Photoshop?
Con la mia - molto superficiale - ricerca ho scovato alcuni link davvero interessanti, riguardanti tanto l'arci-noto Photoshop quanto i suoi più prossimi simili, PaintShop Pro e PhotoPos Pro.
I download segnalati non sono, tuttavia, stati da me direttamente eseguiti. Pertanto, non posso garantire il corretto funzionamento delle applicazioni scaricate.
Così, per rendere un buon servizio agli altri utenti di questo post, vi invito a segnalare di seguito il corretto o il cattivo funzionamento dei software da voi scaricati, a segnalarci altri link funzionanti dai quali avete effettuato il vostro download.
Provate, dunque, ma fate attenzione a non violare le leggi in materia e soprattutto a non incappare in qualche noioso virus.
Ahimè, risparmiare comporta sempre dei rischi.
L'alternativa? Spendere alcune migliaia d'euro...

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Lo standard professionale
per l’elaborazione digitale delle immagini

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divx. Ehm, attenzione però: pare che scaricare musica, film, eccetera sia - ehm ehm - illegale. Sicchè, le mie sono solo segnalazioni, mica incitamenti a delinquere! ;)
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* Per la Lezioni di Tool io utilizzo Photoshop CS (8). Attualmente esiste la versione CS2 (9), ugualmente valida. Per le versioni precedenti alla 8, non so garantirvi la presenza di tutti gli strumenti contenuti nella mia versione, il che potrebbe impedirvi di realizzare gli effetti trattati di volta in volta.
** Corel Paint Shop Pro X e Photo Pos Pro Image Editor sono ottimi software nel loro genere, ma non sono indicati per eseguire le Lezioni di Tool.




permalink | inviato da il 18/6/2006 alle 11:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


16 maggio 2006

[ Lezioni di Tool ] Che facciamo nella prossima lezione?

    SONDAGGIO prossima LEZIONE 
   
   Cosa preferite?


   1. Ritaglia un'immagine dallo sfondo
   2. Effetto lifting
   3. Costruisci un foglio di quaderno
   4. Foto strappata
   5. Effetto testo metallico

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permalink | inviato da il 16/5/2006 alle 21:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


11 maggio 2006

[ Lezioni di Tool ] Lezione 13: Arcobalenizziamoci!



Certe foto son belle… eppure manca loro qualcosa. E sì, un arcobaleno è quello che ci vuole: malinconico quanto basta a rendere tutto più poetico, ogni momento un momento speciale, ogni luogo un posto incantato. E sì, l’arcobaleno ci fa tornare tutti un po’ bambini.
Orsù, dunque, rotta verso l’arcobaleno! ...L'ultimo che arriva paga pegno!!

1. Apri la foto da arcobalenizzare.
2. Crea un Nuovo livello (Maiusc+Ctrl+N).
3. Dalla palette principale seleziona lo Strumento sfumatura (lo ottieni anche solo premendo G sulla tastiera). Sulla barra degli strumenti imposta la sfumatura su Arcobaleno trasparente. [fig]
4. Con lo Strumento sfumatura attivo, tenendo premuto il tasto Maiusc sulla tastiera, traccia una breve linea dal basso verso l’alto. Otterrai una linea arcobalenosa orizzontale sulla foto. Se lo spessore non ti soddisfa, fai Alt+Ctrl+Z e riprova. [fig]
5. Ora, Barra degli strumenti > Filtro > Distorsione > Coordinate polari e scegli Rettangolo a polare. La linea si trasformerà in una circonferenza arcobalenosa.
6. Barra degli strumenti > Modifica > Trasformazione libera e ingrandisci il cerchio fino alla grandezza che preferisci. [fig]
 7. Dalla Palette livelli, clicca in basso su Aggiunge una maschera di livello. Richiama con G lo Strumento sfumatura e impostalo sulla sfumatura Primo piano a sfondo (bianco e nero).
8. Partendo da poco più in alto della posizione che costituirà la base (il punto d’appoggio) dell’arcobaleno, traccia una breve linea, dall’alto verso il basso, fino al punto base dell’arcobaleno. [fig]
Tutta la porzione di arcobaleno sottostante al punto in cui rilascerai la linea di sfumatura sparirà, lasciandoti il semicerchio che sarà il tuo arcobaleno. In ogni caso, se ritieni di aver cancellato troppo o troppo poco, fai Alt+Ctrl+Z e procedi per tentativi.
9. Con lo Strumento sposta (V) posiziona l’arcobaleno nella posizione definitiva. [fig]
10. Sulla Palette livelli scegli l’opzione di fusione Scolora. L’effetto finale varia molto a seconda dello sfondo sul quale è posto l’arcobaleno, cosicché potrai avere risultati più soddisfacenti scegliendo altre opzioni di fusione. Solitamente quelle più adatte a questo effetto sono Schiarisci, Scolora o Sovrapponi, ma tanto vale tentarle tutte. Puoi anche sommare le varie opzioni duplicando il livello con l’arcobaleno. A te la migliore combinazione. Nel mio caso ho usato tre livelli (duplicando il primo): uno con Sovrapponi, uno con Normale al 10% di opacità e uno con Schiarisci.

Ed ora, divertitevi a dare quel tocco di magia alle vostre foto.
Ancora… sempre… mani in pasta nei colori… coloriamo questo mondo!

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Bye,

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POST UPLOAD
SI SONO CIMENTATI FINORA
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Postate i vostri risultati e segnalatemeli. Ne esporrò qui una miniatura col link al vostro blog, in modo da poterli apprezzare tutti insieme.




permalink | inviato da il 11/5/2006 alle 23:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa


30 aprile 2006

[ Lezioni di Tool ] Lezione 12: Post-itize your world!

Atteso dalle masse, acclamato dal pubblico…
Ladies and gentlemen… Post-it!
Ne creeremo uno classico, uno di quelli giallino un pò deprimente, ma voi potrete divertirvi a crearne di fluo, di bicolore o come più vi piacciono. Del resto oggigiorno in commercio ce ne sono di ogni razza e, manco a dirlo, …non ci sono più i post-it di una volta.
Visto il gran numero di immagini necessarie per spiegare questa lezione, per ridurre l’ingombro del post, le figure di riferimento citate nei vari punti sono visibili attraverso i link evidenziati.
Ok, bando alle ciance, creamus.


1. Crea un Nuovo documento a 8 bit di 500x500 px.
2. Con lo Strumento selezione rettangolare crea una forma (quadrato o rettangolo, come preferisci il post-it) al centro del documento.
3. Dalla Barra degli strumenti > Livello > Nuovo > Livello.
4. Imposta il colore di primo piano su un giallino post-it di tuo gradimento (io ho scelto un R:244, G:246, B:178) e il colore di sfondo su un giallo leggermente più scuro (nel mio caso R:234, G:231, B:136).
5. Dalla palette principale seleziona lo Strumento sfumatura (dietro lo Strumento secchiello) e controlla che sulla Barra degli strumenti sia impostata l’opzione di sfumatura Primo piano a sfondo.
Riempi, quindi, l’area selezionata con una sfumatura dal basso verso l’alto.
6. Deseleziona l’area con Ctrl+D.
7. Con lo Strumento selezione rettangolare seleziona una porzione superiore della forma ottenuta come in
figura.
8. Barra degli strumenti > Selezione > Sfuma di 2 pixel.
9. Dalla Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Luminosità e Contrasto. Imposta Luminosità -7, Contrasto -3.
10. Seleziona, ora, come in
figura, un’area che dal basso prenda tutta la forma fino al margine appena scurito.
11. Barra degli strumenti > Modifica > Trasforma > Inclina… trascinando leggermente il nodo centrale inferiore verso sinistra, come in
figura.
12. Deseleziona con Ctrl+D.
13. Barra degli strumenti > Filtro > Distorsione > Distorsione curvilinea. Spostate leggermente il pallino della distorsione verso l’alto e verso destra, come in
figura.
14. Barra degli strumenti > Modifica > Trasforma > Distorci trascinando il nodo superiore sinistro leggermente verso il basso e verso destra, come in
figura.
15. Per creare un’ombreggiatura che suggerisca il sollevamento della parte inferiore del post-it dalla superficie cui è attaccato, crea un nuovo livello:
Barra degli strumenti > Livello > Nuovo > Livello.
16. Seleziona su questo una nuova forma simile a quella di partenza (pur se non identica, sarà facilmente adattabile più avanti) e riempila non di giallo, bensì di nero.
17. Traccia su questa figura una selezione simile a quella suggerita nel punto 10.
18. Inclina come espresso nel punto 11 e poi Deseleziona.
19. Barra degli strumenti > Filtro > Sfocatura > Controllo sfocatura: Raggio 3,3
pixel.
20. Porta, ora, questo livello in secondo piano con Ctrl+Maiusc+Tasto trattino (-).
21. Barra degli strumenti > Modifica > Trasformazione libera: adatta l’ombra dietro al post-it allargandola o allungandola fino ad ottenere la sistemazione che preferisci, come in
figura.
22. Sulla Palette livelli imposta l’opacità del livello ombra al 30% e, infine, collega i due livelli, l’ombra e il post-it cliccando nel quadratino vuoto alla sinistra dell’icona del livello post-it (livello1). Apparirà una piccola catena che permette di spostare entrambi i livelli insieme pur non unendoli definitivamente.


Potrete, ora, creare post-it di altre dimensioni semplicemente stringendo o allungando questo in base o in altezza. Così potrete attaccarne diversi ogni volta, o tutti insieme. Per scriverci sopra i vostri messaggi, consiglio, come per le polaroid, dei font (caratteri di scrittura) di tipo calligrafico. Dove trovarli? Ho messo alcuni link in una delle lezioni precedenti…
E’ stata dura e lunga, ma (imparare a realizzare) un post-it è per sempre.
Cos’altro dire? Andate e appiccicateli ovunque!!
Avvisatemi dei vostri progressi, e sotto col passaparola… più siamo e più ci divertiamo!
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POST UPLOAD
 SONDAGGIO PROSSIMA LEZIONE


Cosa preferite?

1. Ritaglia un'immagine dallo sfondo
2. Effetto lifting
3. Costruisci un foglio di quaderno
4. Aggiungi un arcobaleno alle tue foto
5. Effetto testo metallico




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28 aprile 2006

[ Lezioni di Tool ] Lezione 11: PUMP yourself!

Oggi muoveremo i primi passi verso la manipolazione genetica e la chirurgia estetica (almeno la nostra è digitale e virtuale!). Cominceremo, giusto per essere di moda, con un interventino al seno.
Dall’armonioso risultato che otterremo con pochi ed elementari ritocchi, è facile intuire quanto semplice, ahinoi, è falsificare la realtà, e di conseguenza quanto poco veritiere e “naturali” possono essere alcune immagini che ci propinano tutti i giorni dallo schermo e dalle riviste.
La cavia di turno è, una a caso, una tra le cosiddette bellone (eufemismo!) del cinema internazionale, Angelina Jolie. L’immagine è presa da Virgilio ed ha dimensioni approssimative di 600x450 px.
E’ impressionante come, senza il confronto del “prima e dopo”, io stesso avrei potuto dare per buona la seconda foto.
Occhio al trucco, quindi, e viva le tette vere!

1. Apri la foto da “pumpare".
2. Dalla palette principale, con lo Strumento selezione ellittica (in posizione B1, dietro a Selezione rettangolare) e crea una selezione intorno al primo seno.



3. Tenendo premuto il tasto Maiusc sulla tastiera, crea una selezione anche intorno al secondo seno.
4. Sulla Barra degli strumenti > Selezione > Sfuma di 10 pixel.
5. Barra degli strumenti > Filtro > Distorsione > Effetto sfera… e qui potete dare il valore che preferite, a seconda del pompaggio che volete dare al soggetto. Io, giusto per sperimentare, ho dato 100%.

Et voilà, in sole cinque mosse, la vostra cavia ha guadagnato almeno 2 taglie! Tutto senza passare sotto i ferri del chirurgo… e senza metter mano al portafogli!!
Inutile dire che l'effetto PUMP vale per fisici sia femminili che maschili, e per le più disparate parti anatomiche: dal
viso ai glutei, passando per la pancia e per quant’altro vi viene in mente. Inoltre, come avrete visto nel punto 5, con l’effetto sfera potete gonfiare, ma anche sgonfiare le parti selezionate. E poi ci sono altri divertenti effetti di distorsione da sperimentare.
Sbizzarritevi, come sempre, più di sempre a creare i vostri mostri e i vostri modelli.
Nelle prossime lezioni passeremo al lifting facciale… e lì sì che ci sarà da farsi quattro risate!
Segnalatemi i vostri lavori,
________________________________________________________________________________________________
nk
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 SONDAGGIO PROSSIMA LEZIONE

Cosa preferite?


1. Costruiamo un Post-it
2. Effetto lifting
3. Costruiamo un foglio di quaderno
4. Ritaglia un'immagine dallo sfondo
5. Effetto testo metallico




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19 aprile 2006

[ Lezioni di Tool ] Lezione 10: Reflex your style!

Dopo la lunga pausa, a grande richiesta tornano le Lezioni di Tool.
Come è buona norma, riprendiamo con qualcosa di non troppo complesso, per facilitare il risveglio dei muscoli creativi e per permettere a quanti volessero aggregarsi di farlo in scioltezza.
Creeremo, oggi, l’effetto Reflex; simuleremo, cioè, la riflessione di un testo (o di un oggetto) su una superficie lucida.
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1. Apri un Nuovo documento di dimensioni 500 x 300 pxl con sfondo bianco.
2. Clicca con lo Strumento testo orizzontale al centro del documento bianco e digita il tuo testo. Scegli un font (carattere di scrittura) il cui maiuscolo ti permetta di avere la base delle lettere allineata. Questo è un requisito fondamentale affinché l’effetto reflex appaia realistico. Io ho scelto un classico Arial Black.



3. Una volta scelti il font, il colore e le dimensioni del testo da riflettere,
Barra degli strumenti > Livello > Duplica livello…
4. Con il nuovo livello attivo,
Barra degli strumenti > Modifica > Trasforma > Rifletti verticale.
5. Ora, sulla Palette principale seleziona lo Strumento sposta e, tenendo premuto il tasto Maiusc (Shift) sulla tastiera, sposta il nuovo livello ribaltato verso il basso fino a lasciare tra i due testi un margine bianco come in figura.
6. Col livello ribaltato attivo, sulla Palette livelli, in basso, seleziona
Aggiungi una maschera di livello.



7. Dalla Palette principale seleziona lo Strumento sfumatura e scegli il tipo di riempimento da Nero a Bianco.



8. Ora, tenendo premuto Maiusc sulla tastiera, clicca sulla parte inferiore del testo ribaltato e traccia una linea di sfumatura verso l’alto fino alla parte superiore del testo. Otterrai qualcosa del genere:



9. Per finire, dalla Palette livelli porta l’Opacità del testo ribaltato al 30%.



Et voilà, il tuo testo Reflex è pronto.


Lo stesso identico procedimento consente di riflettere gli oggetti. Basterà selezionare con precisione l’oggetto lungo il suo contorno, creane un livello copiato e procedere come descritto sopra dal punto 4. Importante, però, nel caso si decida di riflettere oggetti, è scegliere oggetti ritratti frontalmente, ossia con la base ben allineata all’ipotetico piano orizzontale riflettente. Riflettere oggetti visti in prospettiva è ben più complesso.

Divertitevi, quindi, a creare titoli e oggetti Reflex per le vostre toolbar e per i vostri post, e non dimenticate di passare a segnalarci i vostri lavori.

nk




permalink | inviato da il 19/4/2006 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa


23 marzo 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez 9: Più avatar e antipixel per tutti!


Vedremo oggi come creare un simpatico avatar e i famigerati banner antipixel
su misura per il nostro blog.

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AVATAR
1. Apri un nuovo documento.
2. Chiudilo.
3. Apri il tuo browser di navigazione internet (Explorer o altri), e vai a 
questo indirizzo.
Poche istruzioni e una semplice interfaccia grafica ti permetteranno di costruire il tuo perfetto alter-ego digitale. Divertiti a sperimentarne le variazioni e a personalizzarlo con i tanti accessori disponibili.


ANTIPIXEL
1. Se hai capito che aprire e chiudere un nuovo documento era solo una presa in giro, vai direttamente a 
questo indirizzo. Anche qui, un'interfaccia molto elementare e pochi valori da inserire ti consentiranno di avere il tuo bannerino professionale da esibire e scambiare con gli altri bloggers. Sbizzarisciti a provare nuovi abbinamenti di colore. Unico limite: la tua immaginazione!

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Ecco come propinarvi, visto il poco tempo che posso sottrarre in questi giorni allo studio, una lezione interessante con il minimo sforzo.
Oh, fatemi vedere che ne viene fuori!




permalink | inviato da il 23/3/2006 alle 19:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa


13 marzo 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez 8: TV screen (per Ps)


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Vediamo come passare da una semplice foto ad un'immagine da schermo televisivo.

Questa lezione si articolerà in due fasi separate: la creazione di un pattern (decorazione) e l’applicazione dello stesso ad un’immagine.

 COME SI CREA UN NUOVO PATTERN  

1. Crea un Nuovo documento, nominalo TV pattern e imposta Larghezza: 1 px, Altezza: 2 px, Contenuto sfondo: trasparente.

2. Dalla palette principale, con lo Strumento zoom (in posizione A11) zooma al massimo (1600%) sul documento per ingrandire l’area di lavoro.

3. Dalla palette principale, scegli lo Strumento selezione rettangolare (in posizione B1) e seleziona, partendo dall’angolo in alto a sinistra, un’area quadrata che occupi in larghezza l’intero rettangolo creato in precedenza e in altezza l’esatta metà.
 
4. Con lo Strumento secchiello (in posizione A6) riempi questa selezione col colore nero.

5. Deseleziona l’area nera (Ctrl+D). Otterrai, così, un rettangolo mezzo nero e mezzo trasparente.

6. Barra degli strumenti > Modifica > Definisci pattern… e salvalo col nome datogli in precedenza, Tv pattern. Hai, così, salvato il pattern e potrai applicarlo in seguito a qualsiasi tua creazione.

 COME SI APPLICA IL PATTERN ALL’IMMAGINE 

1. Apri l’immagine che preferisci.

2. Crea un nuovo livello (Maiusc+Ctrl+N).

3. Sulla palette principale scegli lo Strumento secchiello e, sulla Barra degli strumenti , imposta Riempimento: pattern.

4. Immediatamente a destra dell’impostazione Riempimento, seleziona, tra i pattern predefiniti, il Tv pattern appena salvato.

5. Col pattern attivo, riempi il Livello1 appena creato.

6. Sulla palette Livelli, con il Livello1 attivo, imposta Opacità: 80 e Metodo di fusione: sovrapponi.

Ecco fatto: l’effetto TV screen è servito!
Ma le impostazioni finali (punto 6) di Opacità e Metodo di fusione sono solo una delle combinazioni possibili. Prova anche con Opacità: 30 e Mdf: normale, oppure con Opacità: 50 e Mdf: luce soffusa, e con tutte le varianti che ti soddisfano.
Allo stesso modo, inizialmente, nella creazione del pattern, puoi scegliere di riempire l’area selezionata con il bianco o con qualsiasi altro colore anzicchè col nero. Il nero conferisce il classico effetto “riga dello schermo”, ma con gli altri colori i risultati saranno senz’altro più vivaci.

Sbizzarritevi, dunque, e fatemi sapere,

nk




permalink | inviato da il 13/3/2006 alle 12:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa


7 marzo 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez 7: Faccia da poster (per Ps)



Partendo da una comune foto realizziamo un vero e proprio poster in stile popstar.

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1. Apri la foto da posterizzare e ottimizzane contrasto e luminosità (Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Luminosità/contrasto…).



2. Sulla palette principale Imposta Nero come colore di primo piano e Bianco come colore di sfondo (premi D sulla tastiera).

3. Barra degli strumenti > Filtro > Schizzo > Contorni strappati e imposta Bilanciamento immagine: 33, Sfumatura: 14, Contrasto: 12.



4. Barra degli strumenti > Livello > Nuovo > Livello… (oppure Maiusc+Ctrl+N). Avrai così il Livello1 sul quale creeremo la maschera da applicare alla nostra elaborazione.

5. Sulla palette principale imposta come colore di primo piano e di sfondo due colori a tua scelta con un forte contrasto cromatico (es. rosso/giallo, blu/bianco, viola/rosa, ecc.)

6. Dalla palette principale seleziona lo Strumento sfumatura (in posizione A6; se appare lo Strumento secchiello fai click col destro e seleziona Sfumatura) e seleziona (Barra degli strumenti > Fate clic per modificare la sfumatura) l’opzione Primo piano a sfondo.

7. Con lo strumento Sfumatura attivo, vai sulla foto, posiziona il puntatore nella parte bassa della foto clicca e, tenendo schiacciato il sinistro del mouse, traccia una linea dal basso verso l’alto.

8. Ora, sulla Palette livelli imposta il metodo di fusione del Livello 1 su Luce intensa.

Et voilà, la tua faccia da poster è pronta per essere personalizzata ulteriormente a colpi di testo, pennelli e quant’altro.

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Buon lavoro a tutti,
e ricordatevi di ripassare quanto sarete diventati delle popstar!

nk


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permalink | inviato da il 7/3/2006 alle 15:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


28 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez 6: Goccia a goccia (per Photoshop)


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Oggi impariamo a spruzzare le nostre creazioni con un realistico effetto Goccia.
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1. Crea un documento Nuovo avente Larghezza ed Altezza pari a 200 pixel, Risoluzione a 72 pixel/pollice, Metodo colore RGB a 16 bit, con Sfondo bianco e chiamalo Goccia.

2. Imposta un colore di primo piano vivace. Io ho scelto un azzurro-verde acqua del tipo R: 0, G: 191, B: 219.



Dalla palette principale seleziona lo Strumento secchiello, in posizione A6 (nel caso in tale posizione apparisse lo Strumento sfumatura, cliccaci sopra col destro e scegli lo Strumento secchiello) e riempi l’area bianca cliccando nel centro. Avrai, così, colorato il quadrato col colore prescelto.

3. Crea, ora, il Livello 1 (staccato dallo sfondo) sul quale creerai l’effetto goccia: Barra degli strumenti > Livello > Nuovo > Livello…

4. Sulla palette principale seleziona lo Strumento pennello e scegli il pennello Tondo duro 19 pixel.
Imposta Bianco come colore di primo piano e clicca nel centro del riquadro colorato una sola volta. Avrai un tondo di questo tipo:



5. Dai, ora, al tondo le impostazioni che ne faranno una goccia: Barra degli strumenti > Livello > Stile livello > Ombra esterna. Imposta Metodo fusione: sovrapponi, (colore nero), Opacità: 70%, Angolo: 120, Distanza: 1, Estensione: 0, Dimensione: 1, Qualità contorno: gaussiano.



Senza cliccare su Ok, passa a Ombra interna e imposta Metodo fusione: colore brucia, (colore nero), Opacità: 45%, Angolo: 120, Distanza: 5, Riduci: 0, Dimensione: 10.
Senza cliccare su Ok, passa a Bagliore interno e imposta Metodo fusione: sovrapponi, Opacità: 30, Imposta colore del bagliore: nero, Dimensione: 5, Intervallo: 50.
Senza cliccare su Ok, passa a Smusso ed effetto rilievo e imposta Stile: smusso interno, Tecnica: scalpello deciso, Profondità: 300, Dimensione: 15, Attenuazione: 10, Angolo 120, Altitudine: 30, Metodo luce: scolora (bianco), Opacità: 100, Metodo ombra: colore scherma, Opacità: 37.
Prima di cliccare su Ok, vai su Nuovo Stile… e salva col nome Goccia.
Clicca, infine, su Ok.
E la goccia dov'è?
Niente paura...
Vai sulla palette Livelli e, con il Livello 1 attivo, imposta Opacità 100% e Riempimento 0%.
Et voilà, il tondo bianco è diventato una perfetta goccia d’acqua.



Non ti mette già sete? ;)

D’ora in poi potrai applicare l’effetto goccia a qualsiasi forma, pennellata o testo (rasterizzato) semplicemente selezionando il livello interessato e cliccando, nella palette Stili, sullo stile goccia.
Lavorando con i pennelli, tanto quelli predefiniti quanto quelli scaricati dai links segnalati in una delle precedenti lezioni, potrai dare alle tue gocce la forma che preferisci. Per un effetto più realistico, consiglio di realizzare gocce non pefettamente tonde, di forma e dimensioni diverse.

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Divertitevi, dunque, a spruzzare acqua su tutte le vostre foto, i disegni e quant’altro.
E tornate ad avvertirmi quando li avrete postati… così ci divertiamo insieme.
Sbizzarritevi,

nk




permalink | inviato da il 28/2/2006 alle 16:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (31) | Versione per la stampa


24 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez5: Fotoritocco / Indimenticabile ritratto (per Photoshop)

Vedremo, oggi, come fare di un bello scatto fotografico un indimenticabile ritratto.


 
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1. Apri la foto da “ritrattare” e ritagliala a tuo piacere, centrando il soggetto principale.

2. Dalle la giusta luce ritoccandone luminosità e contrasto (Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Luminosità/contrasto).



Nel mio caso ho aumentato la Luminosità di 11 e il Contrasto di 24. I valori delle variazioni necessarie varieranno, ovviamente, in basa alla luce contenuta inizialmente nella foto scelta. Spuntando l’opzione Anteprima potrai vedere il risultato delle tue variazioni ad ogni cambio di valore. Procedi per tentativi, quindi, e quando l’anteprima ti soddisfa, clicca su Ok.



Avrai, così, la tua nuova foto di partenza. Se intendi salvarla, consiglio di scegliere Salva con nome e nominarla diversamente dall’originale (tipo “Foto io modificata”), così da conservare intatto lo scatto di partenza.

3. Diamo, ora, alla foto l’effetto seppia (anticato) modificando i parametri di tonalità e saturazione (Barra degli strumenti > Immagine > Regolazioni > Tonalità/saturazione). Anche qui, procedi per tentativi finchè la combinazione tra i parametri non ti soddisfa e poi clicca su ok. Per la mia foto ho impostato (selezionando prima sia l’opzione Colora che quella Anteprima) Tonalità a +49, Saturazione +23, Luminosità 0.



4. Ottenuta la foto anticata, procediamo a sfumarla (o, meglio, a sfocarla) per conferirle l’effetto “album di nozze”. Barra degli strumenti > Livello > Duplica livello. Avrai, così, il nuovo livello Sfondo copia. Sfochiamo questo livello (Barra degli strumenti > Filtro > Sfocatura > Controllo sfocatura…). Anche qui i valori da impostare variano in base alle caratteristiche della foto da trattare, in special modo in base alla grandezza di questa. Per una foto di 500x300 px circa, quale quella del mio esempio, imposta Raggio: 6 px. Otterrai, così, una foto stile “tutto appannato”.



5. Vai ora sulla Palette livelli e con il livello Sfondo copia attivo, impostane l’Opacità al 40%.



(Più alto è il valore dell’opacità, più è evidente l’effetto sfumato che dona alla foto quell’alone da “foto da diva”, a scapito, però, dei dettagli del soggetto ritratto).

Et voilà, il tuo indimenticabile ritratto è pronto. Nel mio caso ho aggiunto una sottile cornice bianca che ne esalta la luminosità.

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D’ora in poi, quando guarderete gli album delle nozze dei vostri amici potrete dire “Questo lo so fare anch’io!”
Buon ritratto a tutti,

nk
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permalink | inviato da il 24/2/2006 alle 19:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


20 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez4: Polaroid (per Photoshop)

 ...Polaroid.

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1. Apri la foto che vuoi "polaroidizzare" e ritagliala ricavandone un rettangolo di questo genere.



2. Se la foto è troppo satura, (se i colori sono, cioè, troppo sgargianti e luminosi), per rendere al meglio le tonalità tipiche delle polaroid, modificane il Contrasto e la Saturazione (Immagine > Regolazioni > …). Nel mio caso ho sfumato di nero i quattro lati per accentuare l’effetto flash e mettere, così, in risalto la figura centrale.

3. Imposta Bianco come Colore di sfondo (posizione A12) e con lo Strumento ritaglia seleziona, prima, tutta la foto e poi (senza Confermare l’operazione di ritaglio) allarga la selezione fino ad ottenere una cornice di questo genere (in alto, a destra e a sinistra dello stesso spessore, in basso, maggiore).



4. Quando la selezione è quella desiderata, Conferma l’operazione di ritaglio. Otterrai la tua foto incorniciata di bianco.

5. Puoi, ora, scrivere quello che ti pare sulla cornice inferiore della tua polaroid. Seleziona lo Strumento testo (posizione A8), scegli il font (carattere) che preferisci, clicca sulla foto e digita il testo. Per un effetto più realistico, consiglio i font calligrafici, quelli che simulano la scrittura a mano libera (ne trovi tanti anche nei siti segnalati qualche lezione fa). Digitato il testo, ruotalo leggermente (Ctrl+T).

6. Quando il testo è ben sistemato, unisci i livelli (Barra degli strumenti > Livello > Unico livello).



7. Ora, mantenendo il Bianco come colore di sfondo, seleziona tutto (Ctrl+A) e stacca la polaroid dallo sfondo cliccandovi sopra col destro e scegliendo Crea livello tagliato. Avrai, così, nella palette Livelli uno sfondo bianco e il Livello1 con la polaroid.

8. Con il Livello1 attivo, rimpicciolisci la polaroid al 50% (Ctrl+T, blocca il bottone Mantieni le proporzioni, e sostituisci a 100% il valore 50%).



9. Vai ora a Stile livello > l’Ombra esterna e imposta Metodo fusione: luce lineare, Opacità: 30%, Angolo 50° (usa luce globale), Distanza: 8, Estensione: 3, Dimensione: 7. Passa ora a Bagliore interno e imposta Metodo fusione: brucia lineare, Tecnica: precisa, Sorgente: bordo, Riduci: 10, Dimensione: 5, Intervallo: 76, Tremolio: 26. Passa a Smusso ed effetto rilievo e imposta Stile: smusso interno, Tecnica: scalpello leggero, Profondità: 100, Direzione: sopra, Dimensione: 0, Attenuazione: 2, Angolo: 50, (usa luce globale), Altitudine: 30, Scolora: 75, Moltiplica: 85.
Prima di cliccare su Ok, clicca su Nuovo stile… e salvalo col nome Polaroid.

10. La tua foto istantanea è pronta.



In più, salvando lo stile Polaroid tra gli stili predefiniti, ora puoi creare tutte le polaroid che vuoi, partendo da qualsiasi foto “con cornice”.

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Allora, vi stanno piacendo le lezioni?
Buon divertimento a tutti… e sperimentate,

nk




permalink | inviato da il 20/2/2006 alle 23:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (38) | Versione per la stampa


19 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez3: Effetto PINS (per Photoshop)


 ...Oggi facciamo le pins!!

1. Apri un documento nuovo (File >> Nuovo…), nominalo PINS, imposta larghezza ed altezza a 95 pixel, risoluzione 72 pixel/pollice, metodo colore RGB a 8 bit, contenuto sfondo Bianco.

2. Dalla palette principale clicca col destro sullo strumento selezione rettangolare (posizione B1) e seleziona strumento selezione ellittica.

3. Partendo dallo spigolo in alto a sinistra dell’area bianca e tenendo premuto il tasto Maiusc sulla tastiera, traccia una selezione circolare il cui perimetro tocchi i lati del quadrato bianco in cui è inscritta.



4. Se il contorno animato non combacia esattamente con i lati del quadrato bianco, puoi spostare la selezione utilizzando le frecce direzionali presenti sulla tastiera.

5. Con il contorno animato ancora attivo, clicca col destro al suo interno e scegli Crea livello copiato. Otterrai, così, nella palette Livelli il Livello1 sul quale creeremo lo stile PINS.

6. Barra degli strumenti > Livello > Stile livello > Ombra esterna.



Imposta Metodo fusione: moltiplica, Opacità: 55%, Angolo 30° (usa luce globale), Distanza: 6, Estensione: 0, Dimensione: 8. Senza cliccare su OK, a sinistra della finestra Stile livello, seleziona Bagliore interno e imposta Metodo fusione: normale, Opacità 20%, Disturbo: 0, Tecnica: più tenue, Sorgente: Centra, Riduci: 23%, Dimensione: 38 px, Intervallo: 83%, Tremolio: 0%. Senza cliccare su Ok, passa ora a Smusso ed effetto rilievo e imposta Stile: smusso interno, Tecnica: arrotonda, Profondità: 100%, Direzione: sopra, Dimensione: 6, Attenuazione: 9, Angolo: 30° usa luce globale 30°, Antialias, (per il BIANCO) Metodo luce: luce lineare 100%, (per il NERO) Metodo ombra: luce lineare 50%. Prima di cliccare su OK, a destra della finestra, clicca su Nuovo stile… e nominalo PINS.

7. La tua prima pins (bianca) è pronta.



Salvando lo stile PINS tra gli stili predefiniti, in futuro potrai creare tutte le pins che vuoi, partendo da qualsiasi immagine.



Ti basterà aprire l’immagine che preferisci, selezionare su di essa un’area circolare (tenendo premuto il tasto Maiusc sulla tastiera la selezione sarà sempre perfettamente circolare e non ovale) di dimensioni pressappoco uguali a quelle di questa prima pins, fare Crea livello copiato e applicare a questo nuovo livello lo stile PINS dalla palette Stili. Trascina, infine, con lo Strumento sposta, la nuova pins sullo sfondo che preferisci (in un altro file aperto).

Et voilà, la collezione di PINS è appena iniziata!
Oh, invitatemi a vederla poi, eh?!
________________________________________________________________________________________________
nk




permalink | inviato da il 19/2/2006 alle 23:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (21) | Versione per la stampa


17 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez2: Effetto Scotch (per Photoshop)

 NB  Per annullare un’operazione (Passo indietro) durante la sessione di lavoro, digita Alt+Ctrl+Z sulla tastiera; per ripristinare l’operazione (Passo avanti) digita Maiusc+Ctrl+Z. 

 NB  Ogni volta che parleremo di palette principale faremo riferimento a quella riprodotta nell'immagine che segue:



1. Apri un documento nuovo (File >> Nuovo…), nominalo Scotch, imposta larghezza ed altezza a 300 pixel, risoluzione 72 pixel/pollice, metodo colore RGB a 8 bit, contenuto sfondo Bianco.



2. Dalla palette principale, clicca Imposta colore di primo piano (posizione B12). Dalla finestra Selettore colore che appare, seleziona una tonalità a tuo piacere (io ho scelto un verde R:100, G:200, B:0).



3. Dalla palette principale, clicca col destro su Strumento sfumatura (posizione A6) e scegli Strumento secchiello. Il puntatore assumerà ora la forma del secchiello. Cliccando sulla superficie bianca, questa diventerà verde.

4. Sulla tastiera digita Maiusc+Ctrl+N: avrai così un nuovo livello (Livello1), staccato dallo sfondo.

5. Dalla palette principale, clicca su Strumento selezione rettangolare (posizione B1) e seleziona un’area rettangolare al centro dell’area verde. Apparirà un contorno animato che evidenzia l’area selezionata.

6. Imposta il colore di primo piano sul bianco (in alto a sinistra nella palette selettore colore) e riempi, con lo Strumento secchiello (visto in precedenza) l’area selezionata.



7. Deseleziona l’area digitando Ctrl+D sulla tastiera. Seleziona lo Strumento gomma (posizione B6) e sulla barra degli strumenti, clicca a sinistra di Pennello, scegli il pennello Tondo duro e imposta il Diametro principale sul valore 10.

8. Posizionati sul lato sinistro del rettangolo bianco e crea, a colpi di gomma, su tutto il lato corto, una frastagliatura che simuli l’andamento a zig zag tipico dei pezzetti di scotch. Ripeti, poi, l’operazione sul lato destro.



9. Ora, sulla palette Livelli (se non è già aperta, digita F7 sulla tastiera, oppure dalla barra degli strumenti > Finestra > Livelli), dal menu a tendina dove appare Normale, seleziona Luce soffusa e imposta Opacità sul 55%.



10. Barra degli strumenti > Livello > Stile livello > Ombra esterna. Imposta Metodo fusione: Luce lineare, Opacità: 20%, Angolo: 60°, Distanza: 1, Estensione: 0, Dimensione: 1. Senza cliccare su OK, a sinistra della finestra Stile livello, seleziona Ombra interna e imposta Metodo fusione: Sovrapponi, Opacità: 50%, Angolo: 60°, Distanza: 3, Riduci: 0, Dimensione: 5. Prima di cliccare su OK, a destra della finestra, clicca su Nuovo stile… e nominalo Scotch.

11. Il tuo pezzetto di scotch è pronto. Selezionando lo Strumento sposta sulla palette principale (posizione A1), clicca sul pezzo di scotch e spostalo a tuo piacimento. Hai realizzato un effetto mobile che può essere trascinato su qualsiasi immagine che elaborerai in futuro con Photoshop.
In più, salvando lo stile Scotch tra gli stili predefiniti, in futuro ti basterà cliccare, nella palette Stili, sull’icona Scotch per trasformare in nastro adesivo qualsiasi forma o livello realizzato.
12. Per ridimensionare o ruotare il pezzo di scotch, digita Ctrl+T sulla tastiera e trascina i punti sensibili evidenziati lungo i bordi.



Ecco, una semplice applicazione dell’effetto appena realizzato.



Ora tocca a voi. Divertitevi… e fatemi sapere, eh!
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nk




permalink | inviato da il 17/2/2006 alle 22:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa


17 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Lez1: Installa Fonts e Brushes

 ISTRUZIONI per installare i  FONTS

1. Decomprimi i file precedentemente salvati in formato compresso (nomefile.zip) cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e scegliendo Extract to here tra le opzioni presenti nel menù a tendina che appare. Apparirà, nella cartella in cui ti trovi, un nuovo file del tipo True Tipe Font (nomefile.ttf).
2. Taglia tutti i file TTF ottenuti dalla decompressione e vai a Risorse del Computer >> Pannello di Controllo >> (Cartella) Caratteri.
3. Incolla i file TTF nella cartella Caratteri.
Et voilà, il gioco è fatto!


 ISTRUZIONI per installare i  BRUSHES

1. Decomprimi i file precedentemente salvati in formato compresso (nomefile.zip) cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e scegliendo Extract to here tra le opzioni presenti nel menù a tendina che appare. Apparirà, nella cartella in cui ti trovi, un nuovo file del tipo ABR (nomefile.abr).
2. Taglia tutti i file ABR ottenuti dalla decompressione e vai a Risorse del Computer >> Disco Locale (C:) >> Programmi >> Adobe >> Photoshop CS >> Predefiniti >> 
Pennelli.
3. Incolla i file ABR.
Et voilà, il gioco non è ancora fatto!!
4. Con Photoshop aperto, dalla palette principale (immagine sotto - ruotata per motivi di ingombro)



seleziona lo stumento Pennello (posizione A4), poi dalla barra degli strumenti in alto (vedi zona evidenziata della miniatura sotto)



seleziona il menu a tendina accanto a Pennello; da qui, clicca sulla freccina accanto a Diametro principale e dal menu a tendina che si apre seleziona Carica pennelli...
5. Dalla finestra Carica (Pennelli) che si apre, fai doppio clic sul set di pennelli precedentemente incollato. I pennelli del set verranno automaticamente aggiunti ai pennelli predefiniti.
6. Ripeti il procedimento dal punto 5 per tutti i set di pennelli incollati nella cartella Pennelli di Photoshop.

 NB  Si consiglia di non installare un numero eccessivo di pennelli perchè una grossa quantità rallenta il caricamento del programma in fase di avvio e ne rallenta alcune operazioni durante la sessione di lavoro.

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 ESPONI IL BANNER

Per quanti frequenteranno le lezioni e per coloro i quali vogliono esporli sul proprio blog pur non facendo parte della "classe", ecco i mini banner (da linkare all'indirizzo http://nerokiaro.ilcannocchiale.it/)
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permalink | inviato da il 17/2/2006 alle 15:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa


16 febbraio 2006

[ A Lezione di Tool ] Tu ci sarai?

Parecchi commenti e diverse mail mi sono arrivate da bloggers affascinati e incuriositi dal mondo della grafica. I più chiedevano informazioni e consigli riguardo ai software da utilizzare, altri domandavano “dove hai preso quel carattere?”, “come si fa quell’effetto grafico?”, eccetera eccetera, giù, fin nei dettagli più minuziosi.
Se c'è una cosa che ho imparato nella mia breve esperienza da blogger è che, grazie ad uno strumento tanto duttile qual è il blog, la passione di uno può generare interesse e trasporto in molti altri.
Convinto, quindi, che la condivisione arricchisca i destinatari senza minimamente impoverire il mittente, ho deciso di “mettere in circolo” la mia attitudine inaugurando “A Lezione di Tool”, la nuova rubrica di questo blog che periodicamente tratterà di processi di grafica digitale via via più complessi e avanzati.
Saranno i lettori interessati all’argomento a proporre, di volta in volta, nei commenti, l’aspetto da trattare nella “Lezione” successiva.
Step by step, con un po’ di esercizio e di creatività, ciascuno sarà in grado di ritoccare al meglio le proprie foto, personalizzare un bigliettino di auguri e, magari, creare la tool che ha sempre desiderato.

Unico prerequisito necessario per far parte della “classe”, i software di fotoritocco e di grafica vettoriale, ed in particolare di Adobe Photoshop e di Corel Draw.
Nella descrizione degli strumenti e dei comandi, farò riferimento, per Photoshop, alla versione CS 8.0.1 (2003) e per Corel Draw alla versione 12.0 (2003).
In ogni caso, le versioni precedenti e quelle successive, sia dell’uno ché dell’altro, non differiscono di molto.



Per iniziare, vi segnalo alcuni link per il download di fonts (caratteri) e di brushes (pennelli) di vario genere:

FONTS
www.dafont.com
http://font.html.it/
http://www.fontfreak.com/index3.htm
http://www.risorse.net/font/
http://www.1001freefonts.com/
http://www.wantedfonts.com/

BRUSHES
http://www.8nero.net/brushes/
http://itsuji.net/brushes/index.php?x=setlist.php&y=12waterwisps.php
http://hybrid-genesis.net/indexxx1.html

Salvate i file scaricati (solitamente zippati) in due cartelle separate (FONTS, BRUSHES). Prossimamente le istruzioni per installare gli uni e gli altri.
Nel frattempo, fatemi sapere cosa ne pensate di queste “Lezioni”, chi ci sarà “in aula” e da dove vogliamo partire nel nostro viaggio verso la tool “più bellissima del mondo”.
Ah, dimenticavo, passateparola
e divertiamoci ;)

nk

________________________________________________________________________________________________
Piesse: nel caso non ci fossero abbastanza bloggers interessati alle “Lezioni”, questo intento si autodistruggerà, e il post conserverà l’utilità di una breve lista di link.




permalink | inviato da il 16/2/2006 alle 17:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa
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Chi sono

Mi chiamo Christian Aletto
e mi occupo di design della comunicazione visiva.

Dal 2002, con lo studio Nerokiaro 
realizzo prodotti per il web e la stampa e sviluppo strategie di comunicazione integrata per enti, istituzioni e aziende;
dal 2006 sono anche art director 
della web agency Dol.

mail
christianaletto@gmail.com

Linkedin
http://www.linkedin.com/pub/dir/christian/aletto

web
http://www.nerokiaro.it/

 

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